«ReArm Europe». Perché siamo di fronte ad un cambio di prospettiva

Una mia intervista per “La Civiltà Cattolica”, sul piano di riarmo europeo proposto dalla Commissione UE: numeri, impatti, prospettive di una scelta che non porterà né pace né sicurezza Il 12 marzo, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sul Libro bianco della difesa contenente anche un primo riferimento al piano ReArm Europe proposto dalla Presidente della Commissione …

«Avremo meno controlli e più ordigni all’estero»

Alcune mie considerazioni per Famiglia Cristiana sulle prospettive di una pericolosa diminuzione di controllo e trasparenza sull’esportazione di armi, a causa della modifica alla Legge 185/90 voluta dal Governo e attualmente in discussione alla Camera dei Deputati La legge 185 del 1990 sta per compiere 35 anni ma è un compleanno amaro perché un disegno …

Più armi, meno sicurezza. Così l’Europa tradisce il proprio mandato di pace

Negli ultimi 25 anni le spese militari globali sono raddoppiate. Con il risultato di acuire i conflitti e silenziare la diplomazia. Parla l’esponente della Rete Italiana Pace e Disarmo Mia intervista per SapereAmbiente, a cura di Michele D’Amico «Ci sono eventi che si ripetono, identici al passato. Ancora una volta, di fronte alle crisi di …

Il piano di Von der Leyen è insensato. Così Kiev rischia di capitolare

Per il coordinatore delle campagne di Rete Pace Disarmo, Francesco Vignarca, il piano di riarmo dell’Ue è una proposta “insensata e sbagliata” fin dalle premesse e porterà a conseguenze drammatiche. “I conflitti si risolvono quando si tolgono le condizioni di base del conflitto tramite una soluzione negoziata e condivisa”, dice a Fanpage Ursula von der …

“Il piano di Von der Leyen è insensato. Così Kiev rischia di capitolare”

Per il coordinatore delle campagne di Rete Pace Disarmo il piano di riarmo dell’Ue è una proposta “insensata e sbagliata” fin dalle premesse e porterà a conseguenze drammatiche. “I conflitti si risolvono quando si tolgono le condizioni di base del conflitto tramite una soluzione negoziata e condivisa”, dice in una intervista per Fanpage   Ursula …

Dietro gli aiuti a Kiev opacità sui miliardi per il riarmo italiano

Articolo per “Domani” di Jessica Perra, con varie mie considerazioni: la mancanza di trasparenza sulle forniture all’Ucraina non è dettata da ragioni strategiche La spesa complessiva dell’Italia per il supporto militare all’Ucraina potrebbe superare i 3 miliardi di euro. Dopo tre anni di guerra, il costo esatto del supporto italiano resta un’incognita. Secondo il centro di …

“Ucraina ed Europa escono a pezzi dalla guerra, errore puntare solo sulle armi”

Francesco Vignarca: “Non si arriverà a un accordo di pace senza il coinvolgimento diretto dell’Ucraina nelle trattative”. E sull’Europa: “Ha sbagliato a puntare solo sulla soluzione militare. Ora fermi la corsa al riarmo e torni alla politica”. Mia intervista per Fanpage a cura di Davide Falcioni. “Donald Trump e Vladimir Putin stanno facendo solo i …

Dopo tre anni guerra, quale pace per l’Ucraina?

Intervista per Radio Beckwith Evangelica, a cura di Alessio Lerda e Francesco Piperis In queste settimane Donald Trump ha dato una brusca sterzata allo stallo internazionale sulla guerra in Ucraina, con un radicale riavvicinamento diplomatico con il Cremlino che sta lasciando da parte non solo l’Europa, ma anche lo stesso paese invaso dalla Russia. Tra …

Armi italiane in Ucraina, a tre anni dall’invasione della Russia non sappiamo ancora quante ne abbiamo mandate

Si viaggia su circa 2,5 miliardi di forniture belliche, ma in Italia manca trasparenza, spiega l’Osservatorio Milex sulle spese militari. Mia intervista per Wired a cura di Paolo Mossetti Armi italiane in Ucraina, quante ne abbiamo inviate? Roma ha mantenuto un profilo molto basso e opaco riguardo al sostegno militare all’Ucraina, senza chiarire costi, tipologia …

“Una pace stabilita a tavolino e sui contratti non è pace” 

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump spinge per una soluzione sull’Ucraina e annuncia di voler “far iniziare immediatamente i colloqui”.  Zelensky ribatte: “Nessuno come l’Ucraina vuole la pace”, mentre il cancelliere tedesco Olaf Scholz respinge una “pace imposta” all’Ucraina. Motori riscaldati dunque alla vigilia della Conferenza di Monaco che riunirà nella città tedesca sessanta …